Petizione n. 0829/2017, presentata da Silvia Perfetti, cittadina italiana, per conto di "meetup arcidosso5stelle", contro la geotermia sul Monte Amiata  
Dati della petizione  

0829/2017

Titolo della sintesi: Petizione n. 0829/2017, presentata da Silvia Perfetti, cittadina italiana, per conto di "meetup arcidosso5stelle", contro la geotermia sul Monte Amiata

Numero di petizione: 0829/2017

Temi : Energia,  Ambiente

Paese: Italia

Dati del firmatario  

Nome: E. P.

Sintesi della petizione  

La firmataria si oppone alla produzione di geotermia sul Monte Amiata a sud della Toscana. Descrive in dettaglio le caratteristiche delle centrali geotermiche esistenti, ad alta entalpia, e dei siti d'interesse comunitario minacciati o delle specie protette in pericolo (avifauna e anfibi). Inoltre, la firmataria fornisce dati sulle sostanze tossiche nell'atmosfera e altre informazioni relative allo stato ambientale dell'area, gli impatti negativi sulla salute pubblica e argomenti dettagliati su come l'Italia stia violando numerose disposizioni della legislazione dell'UE. Malgrado ciò, le emissioni inquinanti delle centrali geotermiche non ricadono nell'ambito della direttiva IED 2010/75/UE e sono inconciliabili con il principio di precauzione (articolo 191 TFUE), anche sotto il profilo della mancata misurazione della radioattività complessiva. Le centrali non dovrebbero essere incluse fra le fonti di energia rinnovabili, e come tali beneficiare dei fondi UE derivanti dalla direttiva 2009/28/CE. Al riguardo la firmataria cita la direttiva 2013/59/EURATOM, del 5 dicembre 2013, sulla sicurezza contro i pericoli derivanti dall'esposizione a radiazioni ionizzanti (a cui l'Italia non si è ancora adeguata). La geotermia causa anche l'inquinamento e l'impoverimento delle falde acquifere (fra l'altro a causa del rilascio di arsenico). Uno studio scientifico (2015) attesta l'interconnessione fra le falde idriche e geotermiche. Ne consegue che le centrali non sono neppure conformi alla direttiva quadro sulle acque 2000/60/CE. Non da ultimo, esse accelerano l'attività sismica, come risulta dalle statistiche degli ultimi 10 anni fornite dal servizio ISIDE, riguardanti le colline Metallifere, e dal rapporto del gruppo di lavoro che fa capo all'ISPRA (2014). Per tutti questi motivi, la firmataria chiede una moratoria totale delle attività geotermiche in corso e un divieto di nuove attività di sfruttamento, in attesa di una normativa UE sulla geotermia (con definizione delle emissioni e imposizione di limiti cogenti a tutela dell'ambiente e della salute, nonché la valutazione degli effetti sismici indotti). Chiede anche alla Commissione di porre fine all'incongruenza del finanziamento della geotermia, che pur essendo foriera di gas a effetto serra, è equiparata alle fonti di energia rinnovabili. Sollecita infine l'apertura di procedure d'infrazione contro l'Italia per violazione delle direttive sulle acque e la radioprotezione.

Related information